Archivi categoria: Aprire un Coworking

Come si fa ad aprire un coworking? Gli strumenti operativi, le cose da sapere, le indicazioni fiscali, il contratto di utilizzo postazione… tutto ciò che serve per iniziare un’attività di coworking in modo semplice e sicuro.

I coworker che hanno messo insieme il Cowo Milano/Work On. Videointervista a Elisa, Pietro e Sasha.

Coworking Cowo Network, Milano Via LambrateHanno cercato lo spazio, l’hanno rimesso a posto, lo hanno battezzato con il nome della loro società, hanno creato una community, hanno fatto comunicazione (il loro mestiere)… potevamo non intervistarli?

Benvenuti al Cowo Milano/Work On di Via Lambrate 11, nel quartiere di Casoretto: un’oasi calma e luminosa, a pochi passi dal caos di Piazzale Loreto – quindi comodissimo da raggiungere.

Ma lasciamo la parola a chi questo coworking se l’è inventato :-)

Lascia un commento

Archiviato in - Coworking Italia, - Coworking Lombardia, - Coworking Milano, - Video Coworking, Aprire un Coworking, Cowo People, Coworking Network

Nasce CowoFlash: il coworking a tempo.

temporary coworking cowo flash

E’ da tempo che pensavamo a una forma di Coworking Cowo più leggero, in grado di insediarsi in situazioni temporanee, per portare l’approccio Cowo anche agli spazi professionali non permanenti.

L’idea ci è venuta pensando alle fiere, dove i professionisti che hanno bisogno di fare una sessione di lavoro si trascinano da un bar all’altro, con chiavette di connessione Wi-Fi improbabili, seduti, appoggiati, accovacciati da qualche parte, in mezzo al viavai.

Sono situazioni in cui nasce spontanea la frase:

Qui ci vorrebbe un Cowo…

Ma passiamo ai fatti.

Cosa serve per fare un CowoFlash.

  1. Occorre essere affiliati alla rete Cowo, in modo che il CowoFlash sia gestito secondo l’impostazione Cowo da parte di qualcuno che è pratico di Cowo
  2. Occorre uno spazio adeguato, dove professionisti e nomad worker possano lavorare in modo confortevole (tavoli, sedie e un po’ di silenzio)
  3. Occorre, last but not least, una connessione internet efficiente ed affidabile
Se poi, negli spazi del CowoFlash, si riesce anche a organizzare un piccolo evento/incontro per fare divulgazione sul  coworking… bingo!

Chiunque sia interessato, può rivolgersi direttamente a noi, oppure contattare un Cowomanager della propria zona.

Con CowoFlash cerchiamo di portare la sostenibilità di Cowo in nuove situazioni, diverse dai coworking che già esistono, come ad esempio… la Mostra dell’Artigianato di Firenze.

Ma questo è già un altro post :-)

4 commenti

Archiviato in - Coworking Italia, - Coworking Toscana, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Convenzioni Cowo, Cowo Flash, Coworking Network, Coworking News, Lavorare in coworking

“Ma cosa c’entra il coworking con gli Ingegneri?” Intervista con il presidente dell’Ordine Ingegneri Verona.

All’inaugurazione del Cowo Verona/Ordine Ingegneri, la presidente dell’Ordine, ing. Ilaria Segala, e il referente Carlo Reggiani hanno accettato di rispondere alle domande di Cowo, a cominciare da quella nel titolo :-)

Lascia un commento

Archiviato in - Coworking Veneto, Aprire un Coworking, Cowo People, Coworking Network, Coworking News

The Cowo Manifesto. What is coworking, in our opinion.

[Leggi qui il Cowo Manifesto in italiano]

[See the Spanish version of the Cowo Manifesto here]

7 commenti

Archiviato in Aprire un Coworking, Business sostenibile, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network, Coworking News, In English, Lavorare in coworking

Sostenibilità.

città sostenibile ecomondo: sedia di cartone

Prendo a testimonial questa sedia di cartone – gentilmente regalataci da eAmbiente, organizzatori della mostra La Città Sostenibile alla fiera Ecomondo di Rimini, appena conclusa – per ribadire come sia centrale il concetto di sostenibilità nel nostro progetto.

Sostenibilità vuol dire molte cose, ma per Cowo è riassumibile in alcuni punti ben precisi:

  • Il profitto economico viene dopo le relazioni

Significa, in sostanza, che nessuna decisione viene presa considerando solo il lato economico, ma in una visione generale. Significa anche che il profitto ha un giusto peso nel progetto (viene per secondo, non per ventesimo). Significa che vogliamo creare un business sostenibile, che possa vivere e far vivere bene, non solo economicamente.

  • La crescita del progetto è organica alle forze che vi partecipano

Nessuno di noi lavora a tempo pieno a Cowo. Quello che facciamo lo facciamo perché troviamo forze, all’interno del progetto, che investono su Cowo perché ci credono. Un esempio: partecipiamo a molti eventi perché più persone si offrono di collaborare, presentando Cowo nei vari convegni e incontri. Altro esempio: abbiamo molta visibilità online perché molte persone parlano di noi. Nulla di questo viene “comprato”: Cowo è come un orto: si raccoglie quello che si semina. In modo organico.

  • Condividere è essenziale

Non crediamo nella concorrenza, ma in un modo più evoluto (almeno secondo noi) di fare le cose: cercando, insieme, di raggiungere obiettivi comuni, in grado di portare valore a tutti coloro che partecipano. Un’impresa forse un po’ utopistica, ma neanche tanto, visto che già succede attraverso il reperimento di coworker per le varie sedi Cowo, cosa che si verifica grazie alla forte presenza online del progetto, e al lavoro di networking che facciamo tutti insieme. Per fare questo occorre condividere le cose che si fanno. Negli spazi di coworking e online. E quindi: camp, incontri, Facebook, pizze, Twitter, NomadWork, amici, video, convegni internazionali, blog, birthday party e quello che volete voi.

In pratica: cerchiamo una nostra via alla sostenibilità.

Perché Cowo – come dice il “title” della nostra piattaforma fin dalla sua apertura, datata 20 febbraio 2009 – non è nulla di speciale, solo un’ottima idea per aprire un coworking e vivere felici :-)

3 commenti

Archiviato in - Nomad Work, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Coworking Marketing, Coworking Network, Lavorare in coworking

Tra otto ore si inaugura il primo coworking Cowo di Como. Pronti?

spazio coworking affiliato cowo a como (via el alamein 17)

Ancora deve aprire le porte.

Ancora non ne abbiamo parlato.

Ancora non è nella directory e tra le schede di presentazione (ci tengono ad avere le foto con l’ufficio bello a posto, e i preparativi sono ancora in corso…).

Ma – a poche ore dall’inaugurazione ufficiale – non possiamo non dire a tutto il mondo che anche la bella città di Como si apre al coworking Cowo, grazie a Immobiliare Emiliana.

Ci si trova quindi in via El Alamein 17 alle 17.30, oppure – per chi non può venire – su questa pagina Facebook.

E appena avremo le foto degli spazi, daremo anche agli amici di Como il nostro benvenuto “ufficiale”, intanto congratulazioni e buon divertimento a tutti per la serata di inaugurazione!

[Scarica il comunicato Stampa Coworking Cowo Como/Sole]

1 commento

Archiviato in - Coworking Italia, - Coworking Lombardia, Aprire un Coworking, Coworking Network, Coworking News

“Contatto Cowo Torino”. Un esempio da seguire.

Pochi giorni fa, a tutti i Cowo del capoluogo piemontese, è arrivata una mail con oggetto “Contatto Cowo Torino” firmata da Cowo Torino/Crocetta, nella persona di Renato Dotto, che lo gestisce.

Leggendola, si capisce bene perché non ci stanchiamo mai di ripetere che

il coworking non è una questione di scrivanie o di spazi, ma di persone

esattamente questo è il senso della mail di Renato, esattamente questo è il senso del progetto Cowo.

Cowo è un’idea basata su due valori: molte relazioni, un po’ di convenienza economica.

Questi sono i due aspetti che invitiamo tutti a considerare quando si avvicinano a Cowo, più o meno con queste parole:

Ti  interessa solo il lato economico?
Lascia stare, ci sono modi più remunerativi di gestire uno spazio.

Ti interessa solo la relazione personale?
Idem, ci sono altri modi per fare più amici, più in fretta…
Ti interessa entrare in un network che favorisce gli incontri tra professionisti, 
guadagnando qualcosa dalla condivisione del tuo spazio?
Allora Cowo è per te! 

Ma adesso basta ciance, lasciamo la parola alla bella mail di Renato:

Buongiorno a tutti,

sono Renato Dotto del Cowo Torino Crocetta di Via Colombo 9.

Ho espresso a Massimo Carraro l’intenzione di condividere con gli altri punti Cowo della città uno scambio di idee in merito al coworking ed invio la presente a conferma di ciò e anche al fine di creare quelle sinergie necessarie al buon andamento del progetto e per non “disperdere” i potenziali coworkers.

La mia struttura è un classico ufficio (di consulenza aziendale www.renatodotto.it ) al piano terra di uno stabile in Crocetta con 2 stanze già occupate + una sala riunioni per un max di 14 posti, con relativa wi-fi di SimpleSpot (fantastica).

Ho ricevuto richieste da coworker per spazi più ampi e/o per orari diversi dagli abituali (9/18 dal lunedì al venerdì), richieste alle quali non ho potuto dare seguito considerando la mia attuale organizzazione interna.

Inoltre amici e/o clienti mi chiedono uno spazio idoneo per organizzare eventi di presentazione libri, esposizione di quadri, incontri per aggiornamenti professionali, riunioni, ecc., oltre a camere d’albergo per i professionisti itineranti che non intendono spendere cifre colossali ma, allo stesso tempo, avere un buon servizio.

Gli attuali punti Cowo presenti in città si differenziano per le caratteristiche, per i servizi, per l’ubicazione nonché per le postazioni diverse per i nomad worker e credo che ognuno di noi possa offrire un servizio complementare e di supporto agli altri (compresa la pista di atterraggio elicotteri :-). 

Per questi motivi credo che creare un rapporto comunicativo tra di noi possa essere di sicuro interesse per tutti: co-opetition! :-)

Vi chiedo quindi se riusciamo ad organizzare un incontro per approfondire gli argomenti e scambiarci le impressioni.

Sono reperibile oltre a questa mail, al n. 338.2340418.

Un cordiale saluto a tutti voi.

Buon lavoro e buona giornata.

Renato

P.S.
Max, verifica l’agenda, sarebbe graditissimo anche un tuo intervento :-)

[Aggiornamento] Anche a Milano stanno succedendo cosa analoghe, questa volta le persone da ringraziare sono Laura Rota e Paolo D’Altan di Cowo Milano/Romolo, che scrivono ai colleghi milanesi:

Ciao a tutti,
siamo Laura e Paolo di Cowo Milano/Romolo.
Il nostro spirito cowo-curioso si sposa con lo spunto di Max e gli indirizzi in chiaro: 
inviateci newsletter, pagine Facebook o quant’altro… riguardo noi di Rebelot ci trovate a questi link: Facebook.com/rebelotNewsletter
Ciao e speriamo di conoscerci presto!

 

Lascia un commento

Archiviato in - Coworking Piemonte, - Coworking Torino, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Convenzioni Cowo, Cowo People, Cowo Wi-Fi, Coworking Come si fa, Coworking Conferences, Coworking Network, Lavorare in coworking

La pagina con le “grane” del coworking.

Bellissimo spunto, durante la telefonata con una persona interessata ad affiliarsi a Cowo.

Verso la fine della lunga chiacchierata, arriva la domanda:

Sul sito, trovo anche una pagina con le “grane” del coworking?

Rimando alla domande frequenti, in questa pagina, ma mentre lo faccio, mi rendo conto che non ho mai trovato “grane” nel coworking… provo a dirlo, ma forse sembra incredibile che un’attività sia senza “grane”.

Certo, la persona si riferiva a furti o altre cose che possono accadere negli spazi Cowo… tutte cose che si prevengono con una polizza assicurativa (e guardando i coworker in faccia quando si presentano).

Incrociando le dita, finora le grane più grosse che abbiamo avuto sono… le domande imprevedibili come questa!

:-)

Lascia un commento

Archiviato in - Aspetti legali, - Contratti, - Sicurezza, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Coworking Come si fa, Lavorare in coworking

Cowo Genova/De Ferrari: al terzo anno di coworking…

Lo spazio di coworking Cowo Genova/De Ferrari, presso l’agenzia immobiliare Acropoli è stato uno dei primi ad affiliarsi al network Cowo.

In questa bella intervista, il cowomanager Fabio Burlando racconta in 9 minuti quasi tre anni di Cowo, partiti con bassissime aspettative per arrivare a dover rifiutare le persone perché non c’è più spazio.

Ma la cosa più bella è che la società di Fabio, che si occupa di immobili, si sta aprendo a collaborazioni lavorative con i propri coworker, in tutt’altro campo.

Ecco perché la cosa più bella di questo Cowo non è il panorama mozzafiato che si gode dalle sue finestre, al 14° piano di un grattacielo costruito nel 1939…

Cowo Genova/De Ferrari. spazio coworking

Coworking Cowo - Insegna

Lascia un commento

Archiviato in - Coworking Genova, - Coworking Liguria, - Video Coworking, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Cowo People, Coworking Network, Lavorare in coworking

Presto belle novità da Torino e Genova.

Fabio Burlando (Cowo Genova/De Ferrari) e il team di Cowo Torino/Crocetta.

Un post veloce per condividere l’entusiasmo che mi hanno procurato le visite di ieri al Cowo Torino/Crocetta e al Cowo Genova/De Ferrari.

La bellissima sorpresa che ho avuto è che in entrambi gli spazi sono nate sinergie lavorative tra coworker, un risultato che io trovo sempre importante, e per nulla scontato.

Entrambi i cowomanager, Fabio Burlando di Acropoli Immobiliare di Genova (foto di sinistra) e Renato Dotto dello studio di consulenza aziendale Erredi di Torino (ultimo a destra nella foto con il suo team) sono stati così gentili da raccontare in video la loro esperienza di coworking.

A presto con le videointerviste, intanto grazie a tutti!

2 commenti

Archiviato in - Coworking Genova, - Coworking Italia, - Coworking Liguria, - Coworking Milano, - Coworking Piemonte, - Coworking Torino, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Cowo People, Coworking Come si fa, Coworking Network, Coworking News, Lavorare in coworking

Getting ready for Coworking Europe Conference in Berlin. (Are we?).

In a few weeks the Coworking Europe Conference will take place in Berlin.

We have participated in the 2010 edition – held in Brussels – with a video and the presentation “What will be the future of coworking? Seven Cowoideas”, which introduced the Cowo network to the European audience. How nice.

It’s a honour to be invited again for the 2011 event, to speak about our project during the friday morning panel (nov. 4th), where the speakers are supposed to discuss the following:

“Should you start a coworking space as part of a coworking chain, brand or network?”

Mmmm… I’m afraid we don’t have an answer to this (and the fact we are a network doesn’t necessarily demonstrate anything).

The way we see it, Cowo is not really about creating a network, it’s more about

telling people not involved in incubators/coworking/innovation they can actually be incubators/coworkers/innovators, by sharing their space.

In other words, we feel more like extending the coworking idea, enlarging the coworking map, broadening the coworking concept by involving more and more people… rather than building a network.

In this respect, it doesn’t really matter if you join a network or start on your own, because

the difference is in the people, not in the organization form.

If Cowo has some value, it’s because of the people in all the Cowo spaces, who bring energy, ideas, involvement, events, participation (online and offline) to the project. The network is the people, really.

Case in point: I got interrupted while writing this post, by someone due to open a Cowo space in a few days. Architect, owns a beautiful studio, is willing to share his space, experience, opportunities.

For him, coworking is nothing but the platform. And the Cowo network is nothing but the activator.

What matters is that he met someone who got him interested in coworking, and he’s about to open his space.

Whether he’ll be happy and satisfied with coworking will not be determined by his space belonging to a network, but by him being able to form a coworking community at his place.

Once again: the difference is in the people.

Well… time to work on some slides now! :-)

2 commenti

Archiviato in - Coworking EU Conferences, Aprire un Coworking, Coworking Marketing, Coworking Network, Coworking News, In English, Lavorare in coworking

Concorrenza? No grazie!

Il network di spazi di coworking Cowo conta 15 spazi a Milano (settembre 2011)

[In questa immagine, i 15 spazi Cowo attivi a Milano. Fonte: Cowomap].

A volte, chi si avvicina a Cowo per affiliare il proprio spazio pensa di avere più opportunità se ancora non vi sono spazi Cowo nella sua città.

Da un lato è un ragionamento comprensibile, dall’altro – però – è importante realizzare che i Cowo non sono mai in competizione tra loro.

In pratica, questa domanda

Se nella mia città aprono più spazi Cowo, non ci faremo concorrenza?

per noi non ha alcun senso, anzi.

Vediamo perché.

1.

Il ragionamento di fondo alla base del network è proprio l’opposto:

Se nessuno apre un altro coworking nella tua città, è molto probabile che il tuo spazio resti vuoto. E comunque, farai molta più fatica a riempirlo.

Perché?

Perché la condivisione collaborativa dell’ufficio (aka coworking) è una modalità ancora largamente sconosciuta, e la maggior offerta di spazi aiuta a far emergere la domanda (grazie al passaparola, agli amici, a Facebook, a mille cose…).

In sintesi: se la voce gira, vengono fuori i coworker; se nessuno sa nulla, si rimane isolati, e soli.

Questa ipotesi di lavoro è sempre stata alla base del progetto Cowo, e i fatti sembrano darci ragione, per fortuna ;-)

Siamo quindi felici di non esserci attaccati al nostro piccolo primato di  “primo” e “unico” spazio Cowo milanese, in quei giorni del 2008, ma di aver fatto partire una bella rete, piena di gente in gamba e spazi di lavoro interessanti.

Essere stati i primi ora ci appare rilevante, ma solo alla luce dei 50 e più spazi di coworking che ci hanno seguito, e ora si danno forza reciprocamente, attraverso le risorse condivise del network.

2.

Ogni spazio Cowo è diverso.

Non solo per le sue caratteristiche (che già bastano a farne una proposta unica: un commercialista è diverso da uno studio di architettura che è diverso da una galleria di eventi), ma anche per il suo indirizzo fisico.

Non dimentichiamo che il coworking è un’attività locale, fortemente legata al territorio in cui si trova.

Anche per questo, il fatto che esista uno spazio diverso in altro punto della città (anche se vicino) non è che conti poi tanto.

Il mix “caratteristiche + distanza” è quello che conta nella scelta, il resto conta poco. Perfino il prezzo non è così importante.

3.

Il prezzo del servizio, nei Cowo, è abbastanza uniforme, a parte le differenze tra diversi tipi di ambiente urbano (grande città, piccolo comune, aperta campagna ecc).

Questo perché Cowo impone a tutti gli affiliati di non superare un tetto massimo per la postazione in open space.

Di nuovo, la differenza la fanno le persone che gestiscono lo spazio, la vicinanza, il tipo di posto.

Gli elementi di valutazione, come si vede, sfuggono completamente a una logica di concorrenza classica:

A me è più simpatico il titolare del Cowo X

A me è piaciuto arrivare a piedi al Cowo Y

A me interessa lavorare a contatto con i professionisti del Cowo Z

4.

Il coworker è generalmente un tipo sveglio, pratico della rete (e del mondo).

E’ certo che – mentre soppesa la proposta del vostro spazio – sta valutando anche altre soluzioni, magari neanche in coworking.

Che senso pretendere di essere i soli al mondo a offrire un servizio?
Non lo siete, non lo siamo.
Meglio lavorare sulle sinergie: si risparmia tempo, ed è più interessante.

5.

Su un piano di marketing, Cowo può vantare la forza di un network.

Questo significa anche poter dire:

Non occorre che tu venga da noi, attraversando la città: nella nostra rete c’è un altro coworking, più vicino a casa tua.

In quel momento forse perdete un coworker, ma segnate 1.000 punti in più al progetto di cui fate parte anche voi, e questo tornerà a vostro vantaggio.

Forse ci ripetiamo, ma il coworking è un fatto di persone, di rapporti umani: quel coworker vi sarà grato per avergli fatto risparmiare tempo nella ricerca (ci sarebbe arrivato comunque, a scoprire che c’era un altro spazio Cowo più vicino, quindi l’avreste perso in ogni caso) e vi riconoscerà il valore di un contatto importante, che sa andare al di là della miopeconvenienza personale.

E poi succederà prima o poi anche il contrario: qualcuno in un’altra zona della città parlerà di voi.

(Inoltre, i responsabili dell’altro Cowo vi dovranno una birra).

6.

Nessuno spazio Cowo pratica il coworking come attività principale.

Questo fa sì che per i Cowo, la condivisione dell’ufficio sia – nel conto economico – un elemento in più.

Tale presupposto – che fa parte dei requisiti per affiliarsi al network – è coerente con l’impostazione del progetto, che dà più importanza alle relazioni che al profitto. Questo non significa che il profitto non sia importante, ma che le relazioni lo sono di più.

In pratica, non essendo gli spazi Cowo vincolati al raggiungimento di obiettivi di business, ci permettiamo il lusso di privilegiare il piacere dei rapporti (anche tra affiliati) sull’ossessione del business a tutti i costi.

7.

La co-opetition è molto più divertente della competition!

:-)

1 commento

Archiviato in Aprire un Coworking, Business sostenibile, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network

Nasce Cowo Wi-Fi, la piattaforma di navigazione web dei coworking Cowo. Powered by SimpleSpot.

Logo Cowo Wi-Fi, piattaforma di navigazione dei coworking del network Cowo

Dopo vari mesi di lavoro e diverse fasi di test, oggi un’idea ambiziosa diventa realtà.

La piattaforma di navigazione web per i coworking Cowo Wi-Fi è pronta. Si chiama Cowo Wi-Fi powered by SimpleSpot.

Martino Massalini e Lorenzo Sorace diSimpleSpot HotSpot Wi Fi sono le persone che tutti noi oggi ringraziamo, per aver creato lo standard che aiuterà tutti gli spazi di coworking Cowo a navigare sul web in modo facile, sicuro, legale e… con la stessa password.

Tutto questo a un prezzo davvero basso: 99 euro l’anno. Nessun altro ha un servizio così a condizioni così, anche di questo ringraziamo SimpleSpot (per trasparenza: Cowo non ha alcun ricarico, e i contratti sono direttamente con SimpleSpot).

In più, gli spazi di coworking che adotteranno Cowo Wi-Fi diventeranno degli hot spot per la navigazione web, che sarà sempre assolutamente sicura per tutti, sotto tutti i profili, compresi privacy e aspetti legali che spesso preoccupano – giustamente – i gestori di Cowo.

Come si fa? Così: gli spazi Cowo che fanno richiesta del servizio Cowo Wi-Fi e riceveranno un dispositivo che, collegato alla propria rete, metterà il coworking in grado di:

  • offrire una navigazione sicura ed affidabile
  • dare il servizio in conformità con la legge italiana, che prescrive il tracciamento e l’archiviazione di tutte le navigazioni effettuate
  • registrare le persone che navigano in tutta semplicità, con una chiamata gratuita da cellulare
  • gestire le reti in modo da tutelare la privacy di ogni utilizzatore
  • dare una password che poi servirà al coworker per navigare in tutti gli altri spazi Cowo con Cowo Wi-Fi

Nelle slide qui sotto una presentazione sintetica del progetto, mentre la pagina completa di Cowo Wi-Fi è qui.

Per altre informazioni, naturalmente siamo a vostra disposizione, come anche i Wi-Fi guru di SimpleSpot, che hanno una pagina Facebook molto frequentata :-)

2 commenti

Archiviato in - Aspetti legali, Aprire un Coworking, Convenzioni Cowo, Cowo People, Cowo Wi-Fi, Coworking Come si fa, Coworking Network, Coworking News, Lavorare in coworking

#cowocamp2011. Presentazione di Annamaria Tuan (Cowo Udine/Ufficity).

Creare una community di coworker non è un lavoro facile. Quello che serve prima di tutto – infatti – è la creazione di valore intorno a uno spazio.

E’ un procedimento indiretto e dagli esiti imprevedibili, in quanto prima faccio gli eventi, creo la comunicazione, diffondo il passaparola, curo le p.r, coinvolgo le persone…. e solo dopo, forse, raccolgo i frutti di questa attività in termini di presenze al coworking, di community.

L’investimento di risorse per portare avanti il tutto in modo costante e coerente può essere notevole.

Per questo, alla fine del video con cui ha presentato al CowoCamp2011 tutti gli eventi che creano a Udine per rendere più interessante e coinvolgente la vita del loro Cowo, Annamaria Tuan si è meritata uno degli applausi più sentiti.

Lascia un commento

Archiviato in - CowoCamp 2011, - Coworking Friuli V-G, - Nomad Work, Aprire un Coworking, Cowo People, Coworking Come si fa, Coworking Conferences, Coworking Marketing, Lavorare in coworking

Il Cowo visto dalla legge (coworking, ex-decreto Pisanu e altro).

Ma ora che “la Pisanu” non c’è più, come funziona?

Prendiamo spunto da questa domanda, che aleggia nell’aria da alcuni mesi, per riprendere i temi legati agli aspetti legali del coworking.

In realtà è presto fatto: basta scorrere la bella presentazione tenuta dall’Avvocato Davide Dimalta al CowoCamp2010 per ripercorrere tutti i (pochi) obblighi che è necessario rispettare.

Con l’accortezza di saltare la slide n. 5, per i motivi che seguono.

Per quanto riguarda “la Pisanu”, infatti, a chi si chiede se le leggi relative alla navigazione Internet siano cambiate (sempre rispetto al coworking) in conseguenza al mancato rinnovo del decreto legge n. 144 del 27 luglio 2005 noto come “legge Pisanu”, diciamo che:

Non è più necessario dare comunicazione alle autorità della fornitura di connessione internet per tutti coloro che non ne fanno la loro attività preminente.

Invece – com’è logico – la punibilità dell’uso illegale della connessione Internet è sempre in vigore.

1 commento

Archiviato in - Aspetti legali, - Contratti, - CowoCamp 2010, - Nomad Work, - Sicurezza, Aprire un Coworking, Coworking Come si fa, Coworking Conferences

Ok, ho un ufficio. Adesso come faccio ad aprire un coworking?

Per fare il coworking serve un ufficio (anche non ovale).

Per fare il coworking serve un ufficio (anche non ovale).

Ci sentiamo spesso rivolgere questa domanda (l’ultima volta… stamattina, via Facebook!).

In fondo, aprire un coworking è il meno, il difficile viene dopo, mantenerlo attivo e popolato.

Non è facile riuscire ad avere persone che frequentano lo spazio, a volte veniamo a sapere di spazi che “languono” un po’, e ci spiace.

Andando con ordine, per aprire un coworking servono prima di tutto due cose: un reddito (sì, non pensate che il coworking vi dia da mangiare…) e uno spazio ad uso ufficio, proprio come si vede nella foto qui sopra :-)

Noi di Cowo pensiamo che il coworking venga meglio se chi lo propone è attivamente presente, e non sia quindi uno spazio vuoto in attesa di abitanti… altrimenti dove sta la condivisione, il caffè insieme, l’incontro tra professionisti?

Una volta partiti, la cosa più complicata è far arrivare le persone.

Per ottenere questo risultato, noi consigliamo sempre di parlare il più possibile dell’iniziativa di coworking, spargendo la voce tra amici e conoscenti, ma anche lanciando la cosa online, sui social network, via mail, magari creando un piccolo blog. Almeno, questo facciamo noi.

Guardatevi intorno, nella vostra strada e nel vostro quartiere: spesso le persone che cercano una sistemazione professionale abitano vicino, e sono felici quando possono andare a lavorare a piedi.

I risultati, in genere, arrivano dopo un po’, per questo è bene non scoraggiarsi facilmente.
Anche quando arrivano, del resto, questi nomad worker tendono ad essere gente che si muove

Da un punto di vista legale, è bene dotarsi di un piccolo contratto che regoli il rapporto tra chi offre la postazione e chi la utilizza, in modo che il servizio sia chiarito per iscritto in tutti i suoi aspetti, compresi orario, prestazioni, responsabilità furti e infortuni, rispetto della privacy, comportamento adeguato.

E’ bene poi creare una rete Internet separata per i coworker, per proteggere eventuali dati sensibili della propria attività e non creare commistioni.

Questo aspetto è abbastanza importante anche dal punto di vista della sicurezza, in quanto la legge punisce gli utilizzi illegali della rete, e – per quanto i coworker siano tutti bravi ragazzi – non si sa mai cosa può succedere, anche in un Cowo.

I software per tracciare le navigazioni non sono più l’unica soluzione, almeno da quando tale attività si può tranquillamente acquistare sul mercato con modica spesa (vedi questa proposta al cowocamp2010, già adottata al Cowo Milano/Lambrate, oppure il progetto Cowo Wi-Fi, che stiamo testando in questo periodo con SimpleSpot).

Da un punto di vista operativo, le nostre approfondite conoscenze in materia (!) ci dicono che è meglio essere flessibili e disponibili: free-lance e professionisti hanno spesso esigenze particolari, che vanno per lo meno ascoltate.

Il trucco è cercare di andarsi bene a vicenda (approccio vincente in tutte le forme di convivenza, o no?).

Economicamente parlando, il coworking può anche dare qualche soddisfazione, ma – a nostro parere – va sempre incrociata con la sostenibilità reciproca.
In questo post qualche riflessione in più sul tema.

Lo scopo di condividere uno spazio professionale non può essere solo economico… il ritorno dell’investimento va cercato (e possibilmente trovato) anche nelle relazioni tra le persone.

Se poi le persone che frequentano il vostro spazio saranno contente, avrete realizzato la miglior campagna pubblicitaria possibile per il vostro coworking: il passaparola di chi c’è stato.

Altri suggerimenti e spunti nelle coworking faq e – ogni mese – nella newsletter Cowo via email (su richiesta).

In bocca al lupo!

[Photo credits: Wikimedia Foundation, photo by Pete Souza, used under Creative Commons Attribution/Share-Alike License]

Lascia un commento

Archiviato in - Aspetti legali, - Contratti, - CowoCamp 2010, - Nomad Work, - Sicurezza, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Cowo Wi-Fi, Coworking Come si fa, Coworking Conferences, Coworking Marketing, Coworking Network, Lavorare in coworking

Cowo Wi-Fi: prove tecniche (powered by SimpleSpot).

Da oggi iniziamo un periodo sperimentale, in collaborazione con SimpleSpot, per esplorare le possibilità di una rete unificata di punti Wi-Fi per il network Cowo.

Cosa significa?

Una cosa molto semplice: un’unica registrazione con la quale navigare in tutti i coworking Cowo, senza doversi registrare ogni volta, prendere una password sempre diversa ecc.

Pensiamo che questo possa essere un buon servizio… due volte.

Prima di tutto per i coworker, che potranno così spostarsi da un Cowo all’altro e navigare su Internet ovunque vadano – all’interno della nostra rete – con la stessa password, senza dover ripetere la noiosa trafila della registrazione ogni volta. Con un bel bonus aggiuntivo: dato che SimpleSpot è molto presente nelle località della riviera romagnola, può anche essere che la registrazione torni buona anche all’hotel al mare… visto il periodo, non ci pare male!)

Secondariamente – ma altrettanto importante – per chi gestisce uno spazio Cowo.

Se dovessimo riuscire a preparare una piattaforma di navigazione Wi-Fi comune a tutti, infatti, risolveremmo in modo semplice ed economico sia gli obblighi di legge (ricordiamo che l’utilizzo improprio della rete rimane un reato penale, anche se il decreto Pisanu non è stato rinnovato il 31/12 scorso), sia gli aspetti tecnici legati a:

  • creazione di una rete separata per i coworker
  • gestione di più connessioni su una stessa linea
  • tracciamento delle navigazioni

Ci sembra un progetto interessante, in grado di portare un valore in più all’esperienza Cowo, da tutti i punti di vista.

Per ora iniziamo il periodo-test presso il nostro Cowo Milano/Lambrate, ma siamo piuttosto fiduciosi perché abbiamo già messo alla prova (e che prova!) le capacità di SimpleSpot durante il Coworking Fuorisalone, dove abbiamo visto con i nostri occhi persone da tutto il mondo collegarsi al web in modo immediato e sicuro con una telefonata gratuita dal proprio cellulare, non solo italiano, ma anche tedesco, francese, inglese, svedese…

Insomma, se siamo fan di SimpleSpot il motivo c’è! :-)

Ci sembra giusto, quindi, ringraziarli ancora una volta, e passare direttamente a una presentazione personale: quella del co-fondatore di SimpleSpot Martino Massalini, in questa videointervista girata poche settimane fa, proprio al Cowo Fuorisalone.

3 commenti

Archiviato in - CowoCamp 2011, - Nomad Work, - Sicurezza, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Cowo People, Cowo Wi-Fi, Coworking Come si fa, Coworking Conferences, Coworking News, Lavorare in coworking

Farsi finanziare uno spazio di coworking dalla rete: a New York c’è chi ci riesce.

Tutto ha inizio lo scorso aprile, quando Tony Bacigalupo, “mayor” di New Work City (uno dei maggiori spazi di coworking della Grande Mela), annuncia una nuova era per la comunità che vive e ruota attorno al loro spazio di coworking.

New Work City is a community first and a business second, and now we are going to have a chance to prove it.

La comunità è in crescita, lo spazio non è più adeguato.

La necessità di trovare un nuovo centro diviene virtù per Tony e i suoi coworker.

Dal giorno in cui il gruppo di NWC lascia la “vecchia” location inizia un vero e proprio coworking itinerante, affiancato da una raccolta fondi su Kickstarter con l’obiettivo di raccogliere 15.000 $ in poche settimane.

Il tentativo, coronato da successo nel giro di poco, ha dimostrato quanto può essere importante e creativa la forza di una comunità atipica, unita dalla visione collaborativa del lavoro e delle sue logiche (e anche dei suoi spazi, naturalmente).

Tutto lo sviluppo dell’operazione (incontri, eventi, progettazione degli spazi, acquisti, ecc.) è stato condiviso in rete attraverso foto, video, post… e chi più ne ha più ne metta!

Al team di New Work City e all’irrestistibile Mayor Tony  i complimenti di Cowo per aver dato vita a una comunità decisamente sulla strada dell’autosufficienza, in grado da fare da battistrada per le altre “coworking communities” del pianeta.

Ancora una volta, e questa volta con tutta l’evidenza che sanno suscitare le cifre, si ribadisce un concetto importante del coworking:

Coworking is not about spaces, it’s about people.

NWC

1 commento

Archiviato in - Nomad Work, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Cowo People, Coworking Network, Coworking News

The Cowo Membership. What we offer, what we ask.

Next Cowo space in Moscow?

Next Cowo space in Moscow?

Cowo’s idea of building a network of coworking spaces has reached global attention, so we thought it might be the time for a post in English.

You never know where Cowo goes next, as you can see in the above picture ;-)

The Cowo Membership: what we have to offer.

Cowo Basic affiliation:

1. Presence of your space on CoworkingProject.com, with:
welcome post in home page + dedicated page, with all the related information including photos and contact reference + listing in the Cowo directory and Cowo Map + link in home page

2. Pdf manual about coworking best practices “Coworking, what’s it all about? What we have learned by sharing our space since 2008″

3. Pdf manual regarding fiscal, legal and insurance best practices in coworking (subject to availability for your country)

4. Regular “Contract for the provision of coworking services” to regulate relationships with coworkers and related service providing

5. Unlimited use of the “Cowo” registered trademark for 12 months

6. Mention in the Cowo monthly newsletter, with link to your coworking space (the newsletter is actually mailed to over 400 people, if you are interested in reciving it please leave your email address)

7. Dedicated photo set on the Flickr

8. Hotel discount rates in 7 Italian cities, thanks to the agreement with the Camplus Group

9. PR printed material: no. 20 Cowokits (no. 20 Cowo folders + press release + no. 20 Cowo pins)

10. Social media management: online conversations on coworking-related blogs, forums and discussion groups: community management on Facebook, Linkedin and NomadWork; plus conversation/content management on Twitter, Flickr, Slideshare, Youtube.

Cowo Premium affiliation:

1. All services included in the Basic option

2. Direct message about the opening of your Cowo space to the +600 people members of the Cowo online communities on NomadWork and LinkedIn, with link to your Cowo’s page

3. Cowo designed two-page digital brochure (.pdf) about your Cowo space; useful for printing or direct-mail purposes

4. Upload of your digital brochure in three points of CoworkingProject.com (welcome post in home page, presentation page, Cowo directory) so to be downloadable by site’s users

5. Unlimited use of the Cowo advertising format for press ads (newspapapers, magazines, posters), including 3 hi-res files, ready to print

6. Publication of a video describing your Cowo space on CoworkingProject.com, on Cowo Youtube channel and on NomadWork online community

7. Publication of up to 6 articles (not promotion-oriented) on CoworkingProject.com (83.000 views in 2010)

8. Publication of up to 6 news (not promotion-oriented) in Cowo’s newsletter, mailed monthly to +400 motivated people

The Cowo Membership: what we ask to join the network.

  • One or more workspaces
  • Collaborative professional environment
  • Internet connection (WiFi recommended)
  • VAT number
  • Daily presence in the coworking space
  • Care to the provide a truly excellent coworking experience, in all aspects (space, service, commitment)
  • Yearly fee of Euro 250 (basic option) or Euro 500 (premium option), + 20% vat

Interested in joining? Ok, then download the Cowo application!

[Photo credits: Loan Truong of Cowo Milano/S. Ambrogio]

.

1 commento

Archiviato in - Nomad Work, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Convenzioni Cowo, Coworking Come si fa, In English

Coworking o Business Center?

In questa intervista a Gianluca Mastroianni di Uffici Arredati, pubblicata sul blog dei nostri colleghi di Wio Torino, si affronta un tema a mio parere molto interessante: il confronto tra coworking e business center.

Vale la pena di leggerla per sentire il punto di vista di una persona che ha seguito, nel settore dei Business Center, un percorso analogo a quello che stiamo cercando di fare noi con la costruzione della rete Cowo, portandolo a un livello di sviluppo molto maggiore: Uffici Arredati conta infatti oltre 50 spazi in tutta Italia.

Dico subito anche qui (l’ho appena scritto nei commenti all’intervista) che secondo me la differenza va scomparendo ogni giorno di più.

Come in tutte le cose, quello che conta è la sostanza: che servizio mi offri, quanto mi costa, dove si trova… o no?

6 commenti

Archiviato in - Nomad Work, Aprire un Coworking, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Lavorare in coworking

What is “Coworking Project by Cowo” all about.

Life @ Cowo Milano/Lambrate - Photo by Andrea Frazzetta

Life @ Cowo Milano/Lambrate - Photo by Andrea Frazzetta

Patrick from Station C – Montreal (Canada) asks me to explain (in English) what the idea behind “Coworking Project by Cowo” is about.

I think that he is perfectly right: for obvious reasons, this site is limited to Italian-speaking people, and even if I’m trying hard to have a global conversation on coworking/nomadic working issues on our social network, I guess that being a foreign visitor on this site is quite a frustrating experience.

So, let me answer Patrick, who has been so kind to email me about it, and any other English-speaking visitor.

Coworking Project by Cowo is an idea that came to our mind after a year of coworking at Monkey Business, our company.

Basically, we just made up a “starting kit” for whoever wanted to do the same; in fact people from many parts of Italy have been calling us a lot, asking for how-to advice and possibilities to enter an affiliation program.

Our idea was clear from the beginning:

Since no one knows about coworking, if we will be able to develop a network of spaces, we will join forces in helping the market to wake up, and discover this option.

The more of us there will be, the better: we will all broaden our market base, cumulating word of mouth marketing and sharing knowledge.

At this point, a clarification is needed: Coworking Project is a sustainable idea, which means (to us, at least) something that helps people live better.

“To live better” doesn’t mean making money only. “To live better” means meeting talented people, doing something interesting and making money.

It’s a difference that fits right in the picture, because we feel that the project can only be successful as long as it has a strong cooperative flavour to it, otherwise we don’t think any community will ever grow (and we all know how important is community in building any coworking effort).

I personally believe that this asset is also a strong business factor, in our suffering economies, but that is something that we will eventually find out in the future.

What we are trying to create is a strong group of people interested in smart working solutions, something able to help young entrepreneurs in the starting-up phase of their companies, places where it’s fun and interesting to go and – last but not least – smart comfort zones for travellers.

Coworking Project fundamentals:

- red “Cowo” registered logo
- low prices (our desks are available from 200 euros per month, and every space in the project agree not to go over 300 euros per month)
- flexibility – easy come, easy go (free drop-in also encouraged)
- friendly environment, interesting people, online and offline networking/conversation

What we give to “affiliates” is:

- knowledge base concerning legal aspects, taxes etc
- use of registered logo
- written agreement to use with coworkers (written by a lawyer, considering nightmarish Italian burocracy)
- a dedicated web page in this blog
- some printed material for self-promotion
- discounts in hotels of the Camplus Group (seven cities in Italy)

What we ask them is:

- one of more workstations available
- wifi connection
- daily presence in the office
- collaborative and professional environment
- network-oriented attitude
- care to give a high-quality service
- fee of 100 euros per 1 year

This way, with no traditional marketing involved but with word of mouth only (plus an unexpected, massive dose of media attention), we have created a network of 10 27 57 (and growing) coworking spaces in three thirteen thirty-four Italian cities, in the short span of three months ten months two years [updated june 2011].

One last thing worth mentioning, maybe, could be our attention to the nomadic crowd, the people who are always between planes, trains, taxis, and meetings.

We would like the Cowo network to be their comfort place, somewhere to go in the spare time between meetings, maybe just to relax, or do emails, in a friendly environment (whoever worked in an Italian bar or train station will appreciate, I know this).
That’s the reason why we offer free drop-in to whoever calls us in advance.

This is pretty much all there is to know.

Of course it’s all very experimental, so if you are about to ask “where we’ll go for now” I can only say  “we are thinking about it”, and when I say “we” I mean a group of coworking-space owners, coworkers, friends and connections, both online and in real life. Check the NomadWork site to get an idea, and let me know what you think.

To keep in touch with us, pick your poison (that’s Tjis Teulings’ line):

Nomad Work social network (that’s in English-Italian, 90 people from 9 countries involved)
Linkedin Group
Facebook Group

…and if you are ever in Milano, come have coffee and a chat at Cowo, in Via Ventura 3!

Federica, Pita e Benedetta, Cowo Milano/Ortica - Photo by Andrea Frazzetta

Federica, Pita e Benedetta, Cowo Milano/Ortica - Photo by Andrea Frazzetta

6 commenti

Archiviato in - Nomad Work, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Convenzioni Cowo, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network, In English, Lavorare in coworking

La richiesta di adesione è online.

Telefonate, email, contatti Skype e Facebook, commenti al blog e sulla community… i modi di contattarci non mancano, quello che manca è il tempo per gestire puntualmente i contatti, e rispondere bene a tutti.

Per questo abbiamo pensato di pubblicare la richiesta di adesione al progetto Cowo (la trovate qui, oppure nella colonna di destra, cliccando “Per aderire – Scarica la richiesta di adesione”).

Ci sembra che in questo modo le informazioni possano essere gestite in modo più organizzato, con un minimo di metodo.

Almeno speriamo!

Lascia un commento

Archiviato in - Contratti, - Coworking Italia, - Nomad Work, Aprire un Coworking, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network, Lavorare in coworking

Finalmente!

La knowledge-base del Cowo è pronta. E anche le indicazioni fiscali-amministrative-legali.

Ora posso consegnarle agli affiliati Cowo, che hanno aspettato queste guide fino ad oggi.

Grazie della pazienza, ragazzi!

consind

1 commento

Archiviato in - Aspetti legali, - Contratti, - Coworking Italia, - Nomad Work, - Sicurezza, Aprire un Coworking, Convenzioni Cowo, Cowo People, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network, Coworking News, Lavorare in coworking

Nasce il network del lavoro nomade.

Un posto dove tutte queste persone e queste energie che ormai gravitano da tempo intorno a Cowo e ai temi del coworking possano trovare una casa, all’insegna del Lavoro Nomade.

Se vi interessa il Nomad Work in tutti i suoi aspetti, dal coworking in avanti, cliccate qui e a unitevi a noi!

di

Lascia un commento

Archiviato in - Coworking Italia, - Nomad Work, Aprire un Coworking, Business sostenibile, Convenzioni Cowo, Cowo People, Coworking Come si fa, Coworking Marketing, Coworking Network, Coworking News, Lavorare in coworking