Coworking Project by Cowo è un progetto mirato a diffondere il Coworking attraverso un programma di affiliazione.
Si rivolge a chiunque abbia uno spazio professionale già attivo, e desideri svolgervi un’attività di coworking.
Qui sotto trovi tutte le info sul programma di affiliazione.
Coworking Project by Cowo propone due tipi di affiliazione: Basic (250 euro + iva per 12 mesi) e Premium (500 euro + iva per 12 mesi).
Impaziente? Scarica subito la richiesta di adesione!
Cosa offre l’opzione Basic :
1. Presenza del tuo spazio sul blog coworkingproject.com con post di benvenuto + scheda cowo dedicata completa di foto, informazioni e riferimenti utili + inserimento nella directory dei Cowo + link in home page
2. Manuale operativo “Coworking: cos’è, si mangia? Consigli nati dall’esperienza Cowo”
3. Indicazioni fiscali, legali e assicurative
4. Contratto valido per utilizzo postazione, completo di clausole riguardanti le vigenti leggi sulla privacy, da utilizzare con i coworker che utilizzeranno il tuo spazio
5. Utilizzo del marchio depositato Cowo® per 12 mesi, senza limitazioni
6. Citazione nella newsletter mensile di Cowo, con link alla scheda Cowo (attualmente la ricevono oltre 400 persone, se vuoi puoi richiederla anche tu)
7. Foto set dedicato su Flickr
8. Convenzione hotel a condizioni di favore in 7 città italiane, grazie alla convenzione con il Gruppo Camplus Foresterie
9. N. 20 cartelline personalizzate Cowo con comunicato stampa
10. N. 20 spillette personalizzate Cowo
Inoltre: partecipazione a conversazioni in rete su blog, forum e gruppi di discussione nazionali e internazionali.
Contatti e gestione della comunicazione sui vari social network: fan page di Facebook, , Twitter, Flickr, Slideshare, Youtube community NomadWork e Linkedin group.
Impegno continuativo dei promotori per ampliare costantemente le opportunità del network, con ricerca di nuove convenzioni, promozione visibilità, smistamento richieste e… qualsiasi altra idea potrà venirci.
Cosa offre l’opzione Premium:
1. Quanto compreso nell’affiliazione Basic
2. Comunicazione diretta ed esclusiva alle oltre 500 persone nelle community online di Cowo (Nomadwork + Linkedin group), con la notizia dell’apertura del tuo spazio e link alla tua scheda Cowo online
3. Creazione di un dépliant digitale di due pagine in formato .pdf dedicato al tuo Cowo, fornito direttamente e utile per invio di email a tuoi database, e/o come file per la stampa di volantino promozionale
4. Caricamento del tuo depliant digitale in tre punti del sito (post di benvenuto + scheda Cowo + directory), in modo che gli utenti possano effettuarne il download sul proprio computer
5. Utilizzo del format pubblicitario Cowo per annunci su riviste e quotidiani, compresi n. 3 files esecutivi pronti per la stampa
6. Realizzazione di intervista video al titolare dello spazio Cowo con consegna file video per pubblicazione online e distribuzione sui tuoi canali
7. Pubblicazione intervista video sul canale Youtube di Cowo e sul blog CoworkingProject.com
8. Partecipazione e intervento da parte del fondatore di Cowo, Massimo Carraro, a un evento di networking/presentazione/pubbliche relazioni all’interno del tuo spazio
9. Possibilità di pubblicare n. 6 articoli (non di carattere esclusivamente promozionale-commerciale) sul blog CoworkingProject.com (83.000 views nel 2010)
10. Possibilità di comunicare n. 6 notizie (non di carattere esclusivamente promozionale-commerciale) nella newsletter di Cowo, distribuita mensilmente ad oltre 400 destinatari
Scarica la richiesta di adesione.
FAQ – Domande frequenti
1.
Qual è il primo passo per aderire a Coworking Project?
Inviarci la richiesta di adesione, naturalmente! La puoi scaricare cliccando qui.
Coworking Project si impegna a risponderti entro 10 giorni.
2.
Devo per forza aderire a Coworking Project per avere un coworking?
Certo che no.
Il coworking è un movimento libero e online si trovano moltissimi suggerimenti e casi.
Il famoso Google Group raccoglie una knowledge base addirittura mondiale.
Coworking Project non si vuole “appropriare” del coworking, che è un fenomeno spontaneo, bensì coordinare e cercare opportunità per i coworking che vogliono agire insieme, uniti da uno stesso marchio.
3.
Se aderisco a Coworking Project, mi mandate voi dei coworkers?
Trovare coworker interessati alle proprie postazioni è un compito che spetta ai titolari di ogni coworking.
Quello che Coworking Project può fare è indirizzare eventuali richieste ai coworking nella zona di interesse, nel caso arrivino.
Inoltre, le convenzioni in essere (attualmente c’è una convenzione alberghiera nella città di Milano in 7 città italiane) possono fare da incentivo per coworker potenzialmente interessati, ma non c’è alcuna garanzia in questo senso.
4.
E come faccio a trovare persone interessate ad affittare una scrivania?
A questa domanda non c’è una vera risposta.
In genere, la possibilità di avere un ufficio condiviso, a un prezzo conveniente e a contatto con gente stimolante, genera un buon interesse.
In ogni caso, è opportuno parlarne il piu possibile con i propri contatti, diffondere la notizia dell’apertura di un coworking con i giornali locali, le associazioni di categoria, le istituzioni e le amministrazioni locali.
Idem su Internet: partecipare a forum e blog, parlarne nei social network, iscriversi a gruppi di discussione…
5.
Io ho già un coworking. Posso aderire a Coworking Project?
Certo, ne saremmo lusingati.
6.
Un business center può aderire a Coworking Project?
Ci si potrebbe chiedere che differenza c’è tra un business center e un coworking (e infatti ce lo siamo chiesto).
In genere, questi sono gli elementi di differenza:
- un business center agisce secondo criteri esclusivamente economici, mentre il coworking offre corrispettivi di carattere economico, umano, e di possibili interessi professionali
- in un business center non è prevista alcuna forma di incontro personale, mentre nel coworking le relazioni personali sono parte essenziale dell’esperienza
- i business center vengono solitamente gestiti da personale assunto, mentre il coworking è un’attività svolta in prima persona dal titolare, che vi si dedica in modo partecipe
Per questi motivi, ci sembra che la visione di Coworking Project non sia compatibile con i business center, almeno per come li conosciamo.
Questo non significa che escludiamo l’ipotesi a priori: se ci sono centri ufficio che condividono la nostra impostazione, siamo più che disponibili.
7.
Di chi è il marchio Cowo? Perché è stato depositato?
Il marchio Cowo è di Monkey Business srl, la società titolare del coworking milanese di via Ventura, attivo da aprile 2008 e ideatrice di Coworking Project.
E’ stato depositato per creare un’identità precisa a questa rete di coworking, e tutelarla nel tempo.
8.
Ma a cosa serve, il marchio?
Mentre è ovvio che non serve alcun marchio per esercitare un’attività di coworking, Coworking Project ritiene che un’identità visiva possa aiutare a individuare, se e quando il progetto si affermerà, una rete di operatori particolarmente motivati e attenti alla qualità.
9.
Perché si paga una quota di partecipazione? Non possiamo fare una rete libera, basata su strumenti condivisi e basta?
Un lavoro serio, come quello che abbiamo intrapreso, presuppone molto lavoro, nonché spese, collaborazioni esterne e investimenti.
Pensiamo che una gestione economica corretta ci siano più chances di successo. Non è intenzione di Coworking Project speculare, ma nemmeno lavorare senza corrispettivo.
10.
Perché l’adesione è annuale?
Perché ci serve questo primo anno di attività per capire la potenzialità e i reali sviluppi del progetto.
Coworking Project – per quanto ne sappiamo – non ha precedenti, nemmeno negli Usa, patria del coworking!
11.
Alla scadenza dei 12 mesi, potrò continuare la mia attività di coworking anche se non rinnoverò l’adesione al Coworking Project?
Certamente.
L’unica cosa che non potrai fare è continuare a usare il marchio Cowo.
12.
Da un punto di vista legale/amministrativo, come si inquadra il coworking?
La legislazione italiana al momento non prevede casistiche specifiche, ma può essere tranquillamente inquadrato come una condivisione di strutture.
13.
Avete pensato alla privacy? La legge cosa prevede?
Le norme sulla privacy e sul trattamento dei dati sono molto chiare.
Anche per questo abbiamo redatto un apposito accordo scritto, che inquadra il rapporto con i coworker nel rispetto delle leggi vigenti.
14.
Devo avere una partita iva, per fare un coworking?
Coworking Project prevede il possesso di partita iva.
15.
Perché Coworking Project mi impegna a non superare i prezzi stabiliti?
Perché non ci può essere coworking in presenza di prezzi elevati.
Il coworking è uno stile di lavoro collaborativo e – se un giusto guadagno è sacrosanto – un atteggiamento troppo speculativo finirebbe, secondo noi, per guastare lo spirito della cosa.
16.
Qual è il modello di sviluppo di questo network?
Non lo sappiamo. Gli sviluppi dipenderanno dalla risposta che riceverà il progetto.
17.
Qual’è lo scopo del materiale promozionale?
Mandiamo il materiale promozionale a tutti gli aderenti perché è opportuno far conoscere il coworking il piu possibile, sono ancora pochi in Italia a esserne a conoscenza.
E’ ovvio infatti che aumentare la consapevolezza del coworking è nell’interesse di tutto il network.
18.
Coworking Project mi tutela dai “concorrenti”? Come faccio a sapere che non aprirà un altro “Cowo” accanto al mio?
Non possiamo dare questa forma di garanzia, Coworking Project non è un’organizzazione commerciale.
In ogni caso, non è sbagliato ritenere che dove ci sono molti coworking c’è molta conoscenza del fenomeno, e quindi maggiori possibilità “commerciali” per tutti.
19.
Sono spesso via per lavoro, posso affittare il mio ufficio in mia assenza?
In realtà, il coworking prevede una compresenza del titolare, altrimenti è una normale locazione.
20.
La scrivania è personale, o può essere utilizzata da più persone?
In genere è personale (è più gestibile), comunque fa parte degli accordi presi direttamente.
21.
Che orario è meglio fare? Devo stabilirlo io o è meglio adeguarsi ai coworker?
E’ una questione individuale. Il coworking è bene che abbia delle regole prestabilite per non creare dissapori, specie dove si è in molti.
Sta alla sensibilità di ogni titolare di Cowo cercare di andare incontro alle esigenze dei propri coworker.
22.
Perchè Coworking Project incoraggia l’ospitalità gratuita di qualche ora (drop-in)?
Perchè il coworking, fondamentalmente, è un’attività collaborativa.
Naturalmente, questo tipo di accoglienza è sempre subordinato a un adeguato preavviso da parte dei “visitatori”, e va comunque applicato a discrezione personale.
23.
Se ho un problema con i coworker posso rivolgermi a voi?
Abbiamo fatto un grande sforzo per fornire a chi aderisce al progetto tutte le conoscenze e gli strumenti necessari per svolgere un’attività di coworking serena e soddisfacente fin dall’inizio.
Se, nonostante questo, si dovessero creare dei problemi, cercheremo di essere d’aiuto nell’affrontarli e risolverli nel miglior modo.
A questo proposito, contiamo che le esperienze di tutti i Cowo vengano condivise in modo da arricchire la knowledge base di tutto il network.
24.
Che tipo di arredamento devo prevedere?
Scrivania, sedia, luce da tavolo, cestino, mobile contenitore e/o cassettiera.
25.
E’ consigliabile lasciare le chiavi ai coworkers?
E’ sempre una valutazione personale. Occorre garantire la disponibilità della postazione negli orari concordati, questo sì.
26.
Come è regolato il rapporto con i coworker?
Con una piccola scrittura privata, che forniamo noi all’atto dell’adesione.
Si tratta di un accordo redatto da un legale, che tiene conto delle normative vigenti, anche rispetto alla legge sulla privacy e al trattamento dei dati personali.
27.
Perché l’adesione costa così poco?
Abbiamo pensato a lungo a questo elemento. In effetti (non per darci importanza) il lavoro svolto avrebbe potuto giustificare una quota maggiore.
Abbiamo deciso di dare valore all’aspetto di network, e crediamo che una quota di importo contenuto possa portare più adesioni.
Se la rete di Coworking Project diventerà numerosa, questo creerà maggior valore per tutti i coworking coinvolti (in termini di visibilità, passaparola, lavoro condiviso), quindi anche per noi.
28.
Quando si versa la quota di partecipazione?
Al momento dell’adesione.
29.
Come viene formalizzata la partecipazione a Coworking Project?
Sottoscrivendo un regolare accordo, che ha effetto dal pagamento della quota.
- Per ulteriori informazioni:
Laura Coppola, Massimo Carraro
Monkey business/advertising in the jungle srl
02/2151581 – skype massimomonkey
welcome@monkeybusinessmilano.it








Buongiorno,
vorrei avere una informazione in merito a cosa succede dopo un anno di contratto di affiliazione. Quali sono i costi previsti per continuare ad essere affiliati? Grazie in anticipo
Anna Amati
META Group
Buongiorno Anna, grazie del commento.
Al termine dei 12 mesi previsti dall’affiliazione Cowo, il rinnovo è previsto per contratto alle medesime condizioni del primo anno. Naturalmente è possibile sia non rinnovare, sia cambiare opzione di affiliaizone (non so se ha visto, le opzioni offerte sono due, “Basic” e “Premium”).
Un saluto
Max
Buondì,
vorrei sapere se è necessario disporre di spazi insonorizzati per trattative riservate. Inoltre, gli ospiti coworkers potrebbero chiedere una garanzia di privacy suigli eventuali documenti o oggetti di valore lasciati sulla scrivania anche durante la notte o i giorni di assenza, cosa che non posso garantire senza sorveglianza continua, poiché gli spazi disponibili non sono separabili in maniera sicura (possibile solo con eventuali separè o mobili). Dirigo un’azienda che utilizza spazi di proprietà di un’immobiliare, compresi due saloni: uno collegato al mio ufficio e un altro indipendente, accessibile direttamente dalla strada. Grazie a presto
buongiorno christian, grazie dell’interessamento, innanzitutto.
il progetto prevede la massima attenzione rispetto ai temi della sicurezza e della privacy, sia nei riguardi della società che ospita lo spazio cowo, sia tra coworker.
provo quindi a rispondere ai suoi quesiti, nell’ordine:
- spazi insonorizzati: non è necessario disporre di spazi di questo tipo. premesso che un minimo di agio tra le postazioni è necessario, non solo per motivi di privacy ma anche e soprattutto per comfort, il coworking è una scelta di condivisione, è pertanto del tutto accettabile offrire postazioni in open space.
- sicurezza degli oggetti personali: avere uno spazio di coworking presuppone un rapporto collaborativo, che dovrebbe escludere di fatto qualunque rischio. comunque sia, è sempre bene poter offrire qualche spazio con chiave (cassettiere, armadi). infine, consideri di stipulare una polizza assicurativa contro il furto.
aggiungo infine un punto di mia iniziativa, quello relativo alla tutela della privacy dei dati digitali.
per questo, è consigliabile istituire una rete di navigazione separata dalla principale, cosa che cowo permette in modo semplice, grazie alla piattaforma cowo wi-fi, recentemente introdotta (info qui: http://coworkingproject.com/cowo-wifi)
un saluto e buon lavoro,
massimo carraro
ciao! è possibile, secondo voi, realizzare una spazio coworking all’interno di una galleria d’arte/spazio espositivo?
grazie
vaia
Tutto è possibile! :-)
A parte le battute, per affiliazrsi al progetto Cowo occorre uno spazio ad uso ufficio.
A presto!
Salve
vorrei creare un coworking in una casa colonica nella provincia di Ancona, nelle vicinanze della città di Senigallia. Dove posso trovare dei dati quantitativi sulla richiesta di un coworking in questa zona?
Grazie
Mario Salsano
Buongiorno Mario,
grazie per il commento.
Onestamente, proprio non sapremmo dove può trovare i dati che le servono, solo a livello internazionale qualcuno (deskmag.com) sta iniziando a raccogliere e a divulgare dei dati sul coworking.
Un saluto e a presto,
Massimo Carraro
Posso aprire un cowo in una casa rurale che non è attualmente un ufficio ma nascerà specificamente per il coworking?
buonasera,
il progetto cowo prevede l’affiliazione di spazi di coworking con destinazione d’uso “ufficio”.
per quanto ci riguarda, quindi, nel caso si volesse affiliare dovrebbe mutare la destinazione d’uso del suo spazio.
grazie e a presto
max
Salve,leggendo di coworking mi sembra di aver capito che tra i vari coworker può esserci uno scambio(d’idee,di competenze) vorrei approfondire questo aspetto.
Cosa s’intende?
buonasera sergio,
vedo ora il suo commento, appena dopo averle risposto via mail :-)
a presto e buon lavoro,
max
buonasera,
vorrei creare uno spazio dove fittare della postazioni di lavoro per parrucchieri ed estetiste, vorrei maggiori informazioni in merito e’ una cosa fattibile secondo lei???
Buongiorno,
il nostro progetto è focalizzato sulle postazioni per professionisti, mi spiace!
A presto e in bocca al lupo!