Ben 26 spazi di coworking in Italia da febbraio a oggi: mentre faccio gli auguri a tutti per il 2010 penso che il 2009 è stato un anno indimenticabile… intanto perché ha visto l’avvio del nostro progetto, poi per l’incredibile attenzione dei media, infine per l’inarrestabile diffusione del coworking in tutto il mondo.

Oggi è Natale, un giorno speciale che merita un’idea speciale.

Mi frulla in testa a un po’, precisamente dal Festival della Creatività di Firenze 2009, dove ne ho parlato pubblicamente per la prima volta:

OGNI COMUNE ITALIANO DOVREBBE OSPITARE UN COWORKING.

Questo permetterebbe di:

1.
Aiutare la giovane impresa in modo concreto, pratico e immediato

2.
Fornire un luogo di lavoro smart ed economico ai cittadini

3.
Rendere un servizio ad alto valore e zero costo (quale comune italiano non ha una stanza inutilizzata?)

E’ un’idea semplice, di quelle che danno soddisfazione, io la lancio.

Con l’augurio di ritrovarci a Natale 2010 contando non le decine di coworking Cowo, ma le centinaia di coworking nei comuni italiani.

One Response to “Auguri: che ogni comune italiano ospiti un coworking.”


  1. [...] i tempi sono maturi per un dialogo tra coworking e istituzioni pubbliche/private (e quando ci sarà un coworking in ogni comune italiano, il sottoscritto proverà una grande [...]


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