Mi sono segnato le cose che servono per fare di Coworking Project – nell’arco di qualche anno – qualcosa in grado di incidere davvero sulla vita dei lavoratori nomadi italiani.
Ecco la nota della spesa, ad uso delle aziende e di chiunque desideri supportarci (che non spaventi la lunghezza, è che ci manca ancora tutto, a parte la buona volontà…):
- supporto finanziario = affitto simbolico una postazione
- supporto tecnologico = piattaforma web
- contatti istituzionali = enti pubblici, amministrazioni locali, sindaci…
- visibilità = occasioni di presentazione, eventi, interviste, spazi espositivi
- spazio media = citazioni su house-organ, newsletter informative, blog
- collaborazione ufficio stampa = contatti con giornalisti
- spazi fisici per aprire dei Cowo in altre città
- spazi Cowo in azienda
- convenzioni = servizi/prodotti a condizioni favorevoli per i coworker Cowo
- presenza testimonial @Cowo = un amministratore delegato al coworking
- endorsement ufficiale = Azienda spa sostiene Cowo
- contatti = “vai a parlare con il dott. X e la sig.ra Y”
- coworkers
- business partnership
- eventi@Cowo = presentazione prodotto, happy hour, workshops, seminars
- location@Cowo = interviste, servizi foto/video
- idee utili per il coworking = se fattibili, le facciamo insieme!
Per qualsiasi cosa: Massimo Carraro – max@monkeybusinessmilano.it – skype massimomonkey.
Intanto, un caloroso benvenuto al primo Contributor di Coworking Project: Books Import, l’importatore italiano di libri d’immagine internazionali, conosciuto a Milano per il Read and Drink, il piacevole aperitivo in libreria ogni ultimo venerdì del mese. Grazie!






